Le distillerie si riconvertono al tempo del Coronavirus: alcol ad alta gradazione per gel disinfettante


Riconversione. È ciò che stanno facendo diverse imprese di superalcolici, in tutto il mondo, per venire incontro alla domanda crescente di disinfettanti a base alcolica, letteralmente esplosa con l’aggravarsi dell’epidemia di Coronavirus, che ormai si è abbattuta su tutto il mondo.

E’ una strada battuta in Svezia dalla Absolut Vodka, ma anche dal birrificio scozzese BrewDog e, in Francia, dal gruppo del lusso Lvmh di Bernard Arnault, che, però, non ha messo a disposizione le distillerie di Cognac, ma le fabbriche dove nascono i flaconi di profumi Givenchy e Christian Dior, riconvertite alla produzione di gel disinfettante, distribuito gratuitamente agli Ospedali del Paese.

Tante sono le distillerie degli Stati Uniti che hanno deciso di correre in soccorso della popolazione, con i produttori di whisky e liquori che hanno convertito i loro impianti e hanno utilizzato alcol ad alta gradazione per produrre il tanto ricercato disinfettante per le mani.

Per favorire una rapida distribuzione del nuovo prodotto è scesa in campo anche la Distilled Spirits Council of the United States, che si è messa in contatto con la task force dell’amministrazione Trump per far sì che arrivi subito il semaforo verde alla vendita.

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