I 10 migliori vini al mondo giudicati all'International Wine Challenge 2021


L'International Wine Challenge, il concorso enologico più influente, imparziale e rigorosamente giudicato al mondo, ha annunciato i 10 vini che hanno ottenuto il punteggio più alto nella competizione del 2021.

I vincitori provenienti da otto paesi sono stati nominati i migliori vini del concorso, dopo aver dimostrato di essere i migliori in assoluto nelle loro categorie a seguito di molteplici fasi di degustazioni intensive alla cieca da parte di una giuria di esperti mondiali nel settore. Cinque di questi vini eccezionali sono stati premiati con il massimo riconoscimento di Campione, che viene dato ai vini che sono considerati i migliori in assoluto, 'Best in Show', battendo tutti gli altri vincitori del Trofeo Nazionale nelle categorie di rosso, bianco, frizzante, dolce e fortificato.

La Francia, il paese più premiato di quest'anno con tre vini inclusi nella top 10, si è aggiudicata il maggior numero di medaglie in tutto il concorso.

Non uno, ma due vini della Maison Albert Bichot nella top 10; Clos de la Roche Grand Cru Cuvée Cyrot Chaudron Hospices de Beaune 2019 ha battuto vini provenienti da oltre 50 paesi e si è aggiudicato il premio Champion Red Trophy nella competizione di quest'anno, mentre Corton Charlemagne Grand Cru Domaine du Pavillon 2019 è stato dichiarato il miglior Chardonnay del 2021, vincendo il International Chardonnay Trophy e il IWC Organic Trophy 2021. Piper-Heidsieck ha ottenuto grandi risultati per lo Champagne, vincendo il Champion Sparkling Trophy per lo Vintage 2008 Champagne, mentre il suo Chef de Cave Emilien Boutillat è stato nominato il IWC Sparkling Winemaker of the Year. I premi di quest'anno sono stati attribuiti anche a Christophe Briotet di Edouard Delaunay dichiarato il IWC White Winemaker of the Year.

La reputazione della Spagna nella competizione di quest'anno è senza alcun dubbio dovuta al suo eccellente vino fortificato. Emilio Lustau ha ricevuto il più alto riconoscimento per il vino fortificato in gara, vincendo il Champion Fortified Trophy per il suo Lustau Palo Cortado V.O.R.S 30 Years, mentre il Maestro di cantina di Lustau, Sergio Martínez, è stato nominato IWC Fortified Winemaker of the Year. Questo si basa sul più ampio successo dei produttori enologici in tutta la Spagna grazie ai premi di quest'anno per Montecastro Reserva 2016 da Bodegas Montecastro che ha vinto il Spanish Red Trophy e Agro de Bazán il Spanish White Trophy per Granbazán Etiqueta Ámbar 2019.

Patria di migliaia di vitigni autoctoni, è stato un vino dolce toscano prodotto con Trebbiano e San Colombano che quest'anno ha impressionato i giudici e ha assicurato il posto dell'Italia nella top 10. La Tenuta di Capezzana si è aggiudicata il Champion Sweet Wine Trophy per il Vinsanto di Carmignano Capezzana Riserva 2013, con giudici che lo hanno descritto come 'squisito'. In tutto il concorso, la Toscana ha impressionato anche quest'anno i giudici con il suo vino bianco; il Vermentino Maremma Toscana Tenuta Aquilaia 2020 della Tenuta Aquilaia ha ricevuto il Italian White Trophy. Più a nord, in Veneto, Santa Sofia è stata premiata con il Italian Red Trophy per l'Amarone Della Valpolicella Classico Riserva 2012.

Il co-presidente Tim Atkin MW ha commentato: « Con vini provenienti da oltre 50 paesi iscritti nell'IWC e ogni vino giudicato esclusivamente in base al suo merito, è impossibile prevedere quali vini saranno tra i migliori in un dato anno, che è ciò che rende il concorso così emozionante. È bello vedere vini meno conosciuti come il Sauvignon Blanc Austriaco e un Assyrtiko dalla Grecia accanto a nomi più noti fra i primi 10 vini di quest'anno. »

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